21 Marzo: La Primavera della Legalità fiorisce a Scuola
In occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, la nostra comunità scolastica si ferma per riflettere, ricordare e rinnovare una promessa di civiltà.
Scegliere il primo giorno di primavera per questa ricorrenza non è un caso: i nomi delle vittime che oggi pronunciamo non sono solo un elenco del passato, ma semi di speranza che devono germogliare nel nostro presente.
La scuola è il primo presidio di legalità. È qui che impariamo che la libertà non è fare ciò che si vuole, ma avere il diritto di vivere in una società giusta. Ricordare chi ha perso la vita lottando contro la criminalità organizzata significa:
-Dare valore alla memoria: affinché il sacrificio di magistrati, forze dell’ordine, giornalisti e semplici cittadini non sia stato invano.
-Esercitare la responsabilità: ogni piccola scelta quotidiana — dal rispetto dei compagni all’onestà nello studio — è un atto di resistenza contro la cultura mafiosa.
-Costruire il futuro: perché, come diceva Don Ciotti, “la memoria è un impegno che si declina al presente”.
”La mafia si combatte con la scuola, perché la cultura è ciò che ci rende liberi.”




